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Model
Dall'altra parte del pennello ......... parlano le modelle
...Una rubrica per dare voce alle modelle, alle amiche, per "leggere" cosa si prova ad essere dipinti.
Chiunque voglia testimoniare le proprie sensazioni, raccontare la propria esperienza si senta libero di farlo e di inviarcelo , noi ringraziamo e .......pubblichiamo.
… E sogno un'Arte eterea (serie Omaggio a Royo-Ali)
“… E sogno un'Arte eterea
che forse in cielo ha norma,
franca dai rudi vincoli
del metro e della forma,
piena dell'Ideale
che mi fa batter l'ale
e che seguir non so…”
(Dualismo, Boito)
Liberta’. Un battito..un sospiro…un brivido…le Ali. Il sogno.Il pennello che delicatamente delinea…
il sogno di una vita…la liberta’. La sensazione piu’ bella.
La pace intorno…il pennello che mi solletica leggermente…non stanchezza…solo aspettativa realizzata…sbircio allo specchio…e vedo..il colore…che lentamente prende forma, la forma della liberta’. L’argento…brilla…il bianco dona il candore…il nero da carattere al disegno…meraviglioso..da sempre desiderato ora…realizzato.
Per anni ho raccolto foto di donne…con le ali..,.che guardavo con occhi di ammirazione..ed eccitazione..e ora quelle immagini non servono piu’. Ora io sono come loro.
Julievolution
NON SONO NUDA serie STURM
"L’idea del bodypainting, di sentire un freddo pennello che mi sfiorasse il corpo per fare di me un’altra persona, mi ha incuriosita moltissimo, sia per la novità che per l’aspetto sensuale e volendo erotico della cosa, e sono stata contenta di aver osato…
Non pensavo sarebbe successo veramente, ma la verità è che non ero veramente più io…qualcuno mi ha chiesto…”ma non ti imbarazza girare nuda davanti a tutti questi sconosciuti?” e mi sono sorpresa a rispondere..” non sono nuda!”
Posso dire di essere stata in un mondo tutto mio, non più solo mentalmente, ma anche fisicamente, un mondo che gli altri non potevano percepire perché non potevano sapere che io non ero più io…ero un corpo vestito da un aerografo, da una spugna, da delle dita, che vagava felice in mezzo ad una massa vestita di stoffa. Ma come tutte le elucubrazioni mentali, prima o poi finiscono,svaniscono ….con una lavata di spugna, per farti tornare alla nuda realtà, alla vita di tutti i giorni lasciandoti solo un ricordo di un’esperienza fantastica.
Ma ho comunque il coraggio di spogliarmi dei colori, perché so che posso riguardarmi nelle foto, in quelle immagini che mi riporteranno indietro nel tempo,…inoltre so che posso rivivere il tutto…il freddo, ma piacevole aerografo, la morbida spugna e il leggero tocco del pennello, ma anche la sensazione di astrazione totale, che mi serve ogni tanto, vi dirò….
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